Contro coloro che accusano Platone di aver affermato che i liquidi passano attraverso i polmoni (Quaestio convivalis 7.1, 697E-700B)
DOI:
https://doi.org/10.14195/0258-655X_22_6Palavras-chave:
Quaestiones convivales, Medicina, Filosofia, Polmoni, Stomaco/ EsofagoResumo
Filosofia e medicina s’intrecciano nella Quaestio convivalis 7.1, dove Nicia di Nicopoli, medico della Scuola di Erasistrato, accusa Platone - in presenza del grammatico Protogene, di Floro e dello stesso Plutarco - di aver affermato che i liquidi passano attraverso i polmoni, di non aver parlato di epiglottide, ma di aver indicato una cavità del torace che fosse in grado di distinguere dell’anima la parte razionale da quella irascibile. Dopo la citazione di Omero, Plutarco, incitato da Floro, prende la parola in una arringa’in difesa di Platone, evidenziando non solo il ruolo dei polmoni, ma pure quello dello stomaco/esofago, della trachearteria, della vescica. La lunga difesa del Maestro, se da un lato tende a biasimare l’arroganza di Nicia, dall’altro suona come un’ammissione dell’impenetrabilità delle azioni della natura creatrice.
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